Al 79° Festival Internazionale del Cinema di Cannes, Dior trasforma il sesto piano del Majestic in un atelier della bellezza esclusivo, dove ogni dettaglio racconta il linguaggio della Maison tra arte, cura della pelle e alta cosmesi.

C’è un luogo, a Cannes, che le star conoscono bene. È la Dior Suite al Majestic Hôtel, che dal 12 al 23 maggio 2026, in occasione della 79ª edizione del festival più atteso dell’anno, si reinventa ancora una volta come spazio assoluto di bellezza e ospitalità. Negli anni vi hanno fatto sosta Ambassador della Maison del calibro di Natalie Portman, Charlize Theron, Johnny Depp e Robert Pattinson, insieme a volti iconici del cinema francese e internazionale come Camille Cottin, Carla Bruni e Juliette Armanet.


Un décor che è già scenografia

Per questa edizione, i 350 metri quadri della suite si vestono di bianco e azzurro cielo, toni da beach resort che evocano immediatamente la Riviera. Il motivo dominante è una rigatura disegnata a mano, abitata da una galleria di personaggi in abito da ballo mascherato: è il couture print Dior Masquerade, un omaggio sottile all’arte del costume cinematografico e alle illustrazioni che Christian Bérard realizzò per Monsieur Dior, appassionato delle feste in maschera. Dalla soglia d’ingresso, le strisce rivestono pavimenti e pareti, interrotte qua e là dalla firma autografa di Monsieur Dior e da dettagli in vimini a forma di conchiglia.

Al centro del primo salone campeggia una tenda a righe, grande e avvolgente, che crea una stanza nella stanza: un boudoir intimo con specchiera e una seduta generosa, pensata per la conversazione. Nel salone principale, poltrone e divani bianchi sono orientati verso la terrazza, illuminati dalla luce soffusa di lampade a forma di palme. Fuori, sulla terrazza, le chaise longue aspettano sotto ombrelloni imponenti, con il Mediterraneo a fare da quinta naturale.


Il rituale della bellezza, step by step

La suite non è soltanto un set fotografico vivente: è un percorso di cura strutturato, pensato per preparare le star al momento più importante della giornata, il tappeto rosso. Nella treatment room, dove uno specchio decorativo illumina il motivo cannage Dior in luci al neon, esperti della Maison offrono massaggi e trattamenti viso flash. A guidare questa dimensione skincare sono Sarah Akram, Ambassador americana e specialista della pelle, e Hadda Akrim, Global Wellness Expert di Dior.

Il makeup room è affidato ai Dior Backstage PROS, con nomi come Norman Pohl, Jamie Coombes, Junior Cedeno e Ricky Wilson, affiancati da artiste internazionali tra cui Aurore Gautier, Ruby Mazuel e Alexandra Schiavi. Tutti lavorano con le collezioni firmate da Peter Philips, Creative and Image Director di Dior Makeup. Il nail bar completa il tableau con manicure dedicate alla linea Dior Vernis, mentre il barbiere Brice Tchaga, Ambassador Dior Sauvage Grooming, si occupa dei dettagli maschili con il suo metodo signature che pulisce, calma e ridona energia.


Dyson entra in scena, tra tecnologia e styling

A suggellare questo percorso di bellezza totale, la collaborazione rinnovata tra Dior e Dyson Beauty. Sotto la direzione di Pierre Saint-Sever, Ambassador e Cabin Lead Dyson, gli hair stylist del team costruiscono look su misura prima di ogni cerimonia. La tecnologia Dyson Supersonic r™ è protagonista indiscussa del backstage, mentre Dyson presenta in anteprima l’HushJet™ Mini Cool, il nuovo ventilatore palmare che diventa subito l’accessorio festival dell’anno.


Beauty anche in rooftop

La presenza di Dior a Cannes si estende ben oltre il Majestic. Sul rooftop del JW Marriott, nell’ambito della storica partnership con La Terrasse by Albane, la Maison allestisce una stazione hair e makeup per offrire ai talenti cinematografici un ritocco rapido prima delle interviste e dei shooting fotografici.


Scopri di più da Ghè Sèm Official

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

In voga

Scopri di più da Ghè Sèm Official

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere