LVMH svela il programma di Les Journées Particulières 2026, 65 sedi in 11 paesi tra atelier, manifatture e residenze storiche dal 16 al 18 ottobre

Foto: Fendi

Ci sono edifici che raccontano un brand più di qualsiasi campagna pubblicitaria, sono le sedi dove il lusso prende forma prima di diventare prodotto, i luoghi che restano chiusi tutto l’anno perché non sono pensati per il pubblico ma per il savoir-faire. Dal 16 al 18 ottobre 2026 questa regola si sospende per tre giorni.

LVMH ha presentato il programma completo della sesta edizione di Les Journées Particulières, l’iniziativa nata nel 2011 che apre gratuitamente al pubblico gli spazi interni delle Maison del gruppo. Quest’anno la cifra è importante, 46 Maison apriranno 65 sedi in 11 paesi, molte delle quali visitabili per la prima volta in assoluto. Atelier, manifatture, cantine, residenze storiche e archivi diventano per un weekend spazi di racconto architettonico oltre che produttivo.

Il tema scelto per questa edizione è Alle Origini del Sogno e si articola attorno a tre coordinate, la natura, la cultura e l’artigianalità. È una lettura che rimette al centro il rapporto tra un edificio e il suo contesto, tra il materiale e il territorio da cui proviene, tra il gesto artigiano e lo spazio fisico in cui si tramanda. Antoine Arnault, responsabile Immagine e Ambiente di LVMH, ha descritto l’iniziativa come un ritorno alle radici stesse delle Maison, ai luoghi e ai territori che le hanno ispirate e a chi le anima ogni giorno.

Antoine Arnault

A Parigi tra le aperture più significative ci sono gli atelier prêt à porter di CELINE in Rue Vivienne, mai visitati prima, e la Samaritaine, che offrirà un’esperienza esclusiva all’alba. Fuori dalla capitale francese si potrà scoprire il Bottificio Hennessy a Cognac, il vigneto Veuve Clicquot in Champagne e lo Château de La Colle Noire, la residenza provenzale di Christian Dior. Il programma internazionale tocca anche Casa Loewe a Madrid, l’atelier Bird on the Rock di Tiffany & Co. a New York e un evento a Shanghai.

Celine

È però in Italia che l’edizione 2026 trova uno dei suoi capitoli più densi, con otto sedi che restituiscono la varietà del patrimonio produttivo del gruppo nel paese. A Roma Fendi apre il Quadrato della Concordia con una mostra immersiva dedicata a un decennio di alta moda firmato Maria Grazia Chiuri. Sempre nella capitale la boutique storica di Bvlgari in Via Condotti mostra l’ampiezza del suo lavoro tra gioielleria, orologeria e pelletteria. In Piemonte Loro Piana accoglie i visitatori nel suo sito di Ghemme per raccontare l’arte della maglieria sotto la direzione di Frederic Arnault, mentre in Toscana Villa San Michele apre i suoi giardini, disegnati attorno al patrimonio ispirato a Leonardo da Vinci. Il Veneto è protagonista con la nuova Manifattura Thélios, dedicata alla precisione della lavorazione del metallo, e con la manifattura di calzature Louis Vuitton a Venezia, che apre per la prima volta le sue porte in un dialogo tra tradizione artigianale e innovazione. A Milano si aggiungono due esperienze diverse tra loro, le masterclass di pasticceria firmate Cova e il workshop di calligrafia proposto da Officine Universelle Buly al Museo Bagatti Valsecchi.

Foto: Nicolas Gouhier Lonsdale

Il valore di Les Journées Particulières non sta solo nei luoghi ma in chi li abita. L’iniziativa è pensata come un incontro diretto con gli artigiani, i tecnici e i team che lavorano ogni giorno dentro queste architetture, in un paese come l’Italia dove il gruppo conta sei Maison, 282 negozi, oltre 18.000 collaboratori e 72 siti produttivi distribuiti tra Toscana, Piemonte, Veneto, Lazio, Valenza e Marche. Alcune esperienze avranno un carattere volutamente esclusivo, come la Réserve des Sublimes di Guerlain, altre un’impronta più inclusiva, come i corsi di lingua dei segni proposti da Sephora a San Paolo.

Dior

Le iscrizioni apriranno a settembre 2026 sul sito ufficiale dell’evento, dove sarà disponibile anche una newsletter dedicata agli aggiornamenti. Per tre giorni la distanza tra chi produce il lusso e chi lo osserva da fuori si riduce a una porta che, per una volta, resta aperta.


Scopri di più da Ghè Sèm Official

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Trending

Scopri di più da Ghè Sèm Official

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Scopri di più da Ghè Sèm Official

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere