Foto: Martina Amaro

L’autunno a Milano è un invito a rallentare. La città, solitamente frenetica e proiettata in avanti, si tinge di giallo e arancione, avvolgendo i suoi quartieri in una luce morbida e contemplativa. Passeggiare tra le vie acciottolate, fermarsi nei cortili nascosti o ammirare i riflessi dei palazzi storici sotto i cieli più limpidi della stagione diventa un rituale lento, che unisce il piacere della scoperta culturale a quello di uno sguardo nuovo e più intimo sulla città.

Per chi desidera vivere Milano in questa veste autunnale, proponiamo un itinerario che intreccia grandi mostre, architetture da riscoprire e luoghi che, con i loro colori stagionali, trasformano la città in un paesaggio da ammirare con occhi diversi.

Le mostre dell’autunno

Leonora Carrington – Palazzo Reale
Dal 20 settembre 2025 all’11 gennaio 2026, Milano ospita la prima retrospettiva italiana dedicata a Leonora Carrington. La mostra raccoglie dipinti, scritti e fotografie che svelano l’universo visionario dell’artista inglese, in cui onirico e metafisico dialogano con le avanguardie surrealiste degli anni Venti. Un percorso che restituisce la complessità e la forza immaginifica di una delle figure più suggestive del Novecento.

Man Ray: Forme di Luce – Palazzo Reale
Sempre a Palazzo Reale, dal 24 settembre 2025 all’11 gennaio 2026, è in programma un’ampia rassegna su Man Ray. Fotografia, pittura, scultura, ready-made e cinema si intrecciano in un corpus che gioca con l’ambiguità dell’immagine e l’ironia del quotidiano, trasformando il linguaggio visivo in un’indagine profonda sull’inconscio.

Escher: Tra arte e scienza – Mudec
Dal 25 settembre 2025 all’8 febbraio 2026, il Mudec ospita una mostra che indaga l’influenza dell’arte islamica nelle invenzioni grafiche di Maurits Cornelis Escher. L’esposizione racconta il rapporto dell’artista con l’Italia e con il Mediterraneo, restituendo un Escher meno noto ma capace di dialogare con le geometrie e le simmetrie della tradizione decorativa araba.

Architetture da riscoprire

Villa Necchi Campiglio
Nel cuore di via Mozart, Villa Necchi Campiglio racconta la Milano degli anni Trenta con lo sguardo di Piero Portaluppi. La dimora, concepita con soluzioni tecnologiche d’avanguardia, conserva intatti i materiali pregiati e gli arredi su misura, restituendo un’eleganza sobria e sofisticata che dialoga con il verde del giardino circostante.

Palazzo Marino
Sede del Comune di Milano dal 1861, Palazzo Marino è uno dei più importanti esempi di architettura rinascimentale della città. Nato come residenza privata per Tommaso Marino e completato solo nel XIX secolo da Luca Beltrami, il palazzo custodisce ancora oggi la memoria del suo ruolo centrale nella vita civile milanese.

Paesaggi e luoghi di contemplazione

Foto: Giuseppe Di Maria

Cimitero Monumentale
Museo a cielo aperto, il Cimitero Monumentale custodisce memorie e opere d’arte. Dal progetto di Carlo Maciachini alla ricchissima collezione di sculture, cappelle e monumenti funebri, il luogo si rivela un percorso emozionante attraverso la storia della città, soprattutto in autunno, quando la luce calda esalta la monumentalità delle architetture.

Orto Botanico di Brera
Nascosto dietro Palazzo di Brera, l’Orto Botanico è un rifugio verde nel cuore della città. Fondato nel XVIII secolo per volontà di Maria Teresa d’Austria, oggi accoglie oltre duecento specie vegetali ed è riconosciuto come museo. In autunno, i viali e le aiuole si tingono di colori caldi, creando un paesaggio intimo e suggestivo, ideale per una pausa contemplativa.


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