
Fonte foto: Hermès
Nel prestigioso centro storico di Firenze, Hermès svela la sua nuova boutique in via Strozzi, all’angolo con via dei Vecchietti. Uno spazio di 500 mq distribuiti su due piani, che raddoppia la superficie del primo negozio fiorentino, inaugurato nel 1991 in piazza Antinori. Con questa apertura, la maison introduce la sua terza boutique più grande in Italia, dopo Milano e Roma, all’interno di un edificio storico la cui elegante facciata rinascimentale risale al 1578.
Il restauro, condotto con grande attenzione e rispetto per l’architettura originale, ha restituito nuova vita al palazzo, esaltandone il fascino senza tempo. L’ampio ingresso e le maestose vetrine accolgono i visitatori in un ambiente raffinato, dove il savoir-faire di Hermès dialoga armoniosamente con la tradizione fiorentina. Gli interni, progettati dallo studio parigino Rdai, sono un omaggio all’eccellenza artigianale: i pavimenti in marmo policromo evocano antichi motivi geometrici, mentre il design sofisticato accompagna i clienti in un viaggio tra le iconiche creazioni della maison.
Al piano terra, il salotto principale, impreziosito dall’iconico motivo Faubourg, introduce il mondo della seta – sia maschile che femminile – e della gioielleria. Seguono le collezioni dedicate alla casa, all’uomo e alle fragranze, oltre a un’inedita area riservata alla linea di make-up, novità assoluta per la boutique fiorentina. Una scenografica scala elicoidale in marmo conduce al secondo piano, dove trovano spazio le calzature e il prêt-à-porter donna, gli orologi, la pelletteria e un esclusivo salotto privato dedicato ai clienti più esigenti.
L’esperienza nella nuova boutique è arricchita da un’accurata selezione di opere d’arte: 70 pezzi unici, tra cui alcuni provenienti dalla collezione Émile Hermès, i suggestivi paesaggi naturali della fotografa italiana Paola De Pietri e dell’americano Alex MacLean, e reperti storici come il Mors Etrusque e il Mors à canon brisé, risalenti all’VIII secolo a.C. Spicca inoltre Paperole, un’opera commissionata appositamente all’artista giapponese Christian Hidaka.
Infine, le vetrine rendono omaggio alla città di Firenze attraverso lo sguardo visionario del designer Andrea Mancuso, che ne interpreta il fascino con una serie di immagini sospese tra realtà e immaginazione.

Fonte foto: Hermès

Fonte foto: Hermès
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