La guida essenziale per chi vuole essere sempre aggiornato sugli eventi culturali, artistici, di design e moda a Milano. Un’agenda dinamica che raccoglie mostre, installazioni, conferenze e appuntamenti imperdibili per chi vive la città con curiosità e passione. Milano è in continuo movimento: noi siamo qui per raccontarlo.
DA NON PERDERE
COSA FARE A MILANO QUESTO MESE?

MILANO HOME 2026: MANIFATTURE IN SCENA, QUANDO IL GESTO ILLUMINA LA MATERIA – Fiera Milano
Dal 22 al 25 Gennaio
Fiera Milano RHO
INFO
Riportare al centro la cultura manifatturiera, la bellezza dei gesti quotidiani e il valore del saper fare: nasce con questo intento Manifatture in Scena, il progetto ideato, sviluppato e coordinato dall’architetto Ulderico Lepreri, protagonista della terza edizione di Milano Home.
Non una semplice esposizione, ma un’esperienza immersiva e narrativa: sei Teatri scenografici accolgono 11 prestigiosi brand internazionali, trasformando l’Arte della Tavola e l’Oggettistica in un racconto teatrale dove materia, luce e gesto dialogano in perfetto equilibrio. Porcellane, vetri, cristalli, argenti e tessuti diventano così autentiche opere d’arte, portatrici di una storia antica e di una bellezza senza tempo. Ogni Teatro è concepito come un luogo narrativo, in cui storia, tradizione, eccellenza e raffinatezza si intrecciano. I brand diventano attori sul palcoscenico, interpreti di un’eredità unica che attraversa i secoli e si rinnova nel presente. Le aziende protagoniste di Manifatture in Scena sono: Alexandre Turpault, Broggi 1818, Baroni Porcellane, Kosta Boda, Noritake, Orrefors, Royal Limoges, Seguso Vetri d’Arte 1397, Waterford, Wedgwood, Yalos Murano.

IL GIOIELLO SCULTURA. L’ARTE PREZIOSA DI GIORGIO FACCHINI
Dal 27 novembre 2025 al 30 gennaio 2026
Babs Art Gallery, via Maurizio Gonzaga 2, Milano
INFO
“Il gioiello scultura. L’arte preziosa di Giorgio Facchini” – dal 27 novembre 2025 al 30 gennaio 2026 negli spazi milanesi di via Gonzaga, a pochi passi dal Duomo, da Palazzo Reale e dal Museo del Novecento – mostrerà una selezione di gioielli, sculture e disegni preparatori realizzati da Giorgio Facchini. Le opere, una trentina in tutto, rivelano, per forme e volumi, una continuità di linguaggio tra la pratica orafa e quella scultorea dell’artista. Un disegno preliminare inedito presente in allestimento testimonia il processo creativo, svelando la fase progettuale che precede la realizzazione degli ornamenti.

PELLIZZA DA VOLPEDO. I CAPOLAVORI
Dal 26 settembre al 25 gennaio 2026
GAM, via Palestro 16, Milano
INFO
A più di un secolo dall’ultima e unica mostra monografica dedicata all’artista piemontese, realizzata nel 1920 alla Galleria Pesaro, Milano ripercorre la vicenda artistica e biografica di Giuseppe Pellizza da Volpedo (1868-1907) in un’esposizione ideata dalla Galleria d’Arte Moderna che di lui conserva, oltre al suo capolavoro, il Quarto Stato, alcune opere altrettanto significative della sua produzione artistica.

MAN RAY . FORME DI LUCE
Dal 24 settembre a 11 gennaio 2026
Palazzo Reale, Milano
INFO
Una mostra che attraversa mezzo secolo di invenzioni visive di Man Ray, dove ogni immagine è un esperimento e ogni tecnica un atto di libertà. Fotografia, film, oggetti e disegni raccontano il percorso di un artista capace di trasformare i linguaggi visivi del suo tempo. Dalle celebri rayografie ai ritratti delle muse, dalle collaborazioni con le avanguardie europee alla fotografia di moda, prende forma un universo creativo fatto di ironia, bellezza e provocazione. Quasi trecento opere in mostra offrono al pubblico un viaggio affascinante nell’opera di uno dei maestri indiscussi del XX secolo.

Gioco e progetto, progetto è gioco …“Non prendiamoci troppo sul serio” – Fondazione Achille Castiglioni
dal 28 maggio 2025 al 27 maggio 2026
Piazza Castello 27, Milano
INFO
È una mostra che raccoglie e illustra con grande libertà i giochi raccolti da Achille Castiglioni e poi da Giovanna e Carlo Castiglioni, grande collezionista di trottole. Achille ha trasmesso un’educazione alla curiosità alimentata dal motore dell’oggetto ludico e scherzoso che conserva nelle sue forme e fatture quelle intelligenze progettuali capaci di far impallidire i più forgiati ingegneri. Il tema è estremamente vasto sia per la complessità e la quantità degli elementi esposti sia per la gestione degli spazi fisici e temporali all’interno della Fondazione Achille Castiglioni. Sono mostrati circa oltre 350 giochi e oggetti scherzosi tra cui un infinito universo di trottole.

EUPHOЯIA – ART IS IN THE AIR – MILANO BALLOON MUSEUM
dal 18 ottobre al 22 febbraio 2026
Area MilanoSesto, Viale Italia, 576, Sesto San Giovanni
INFO
Con oltre 7 milioni di visitatori e 17 edizioni ospitate in diverse città tra cui Roma, Parigi, New York, Singapore, Londra e Miami, Balloon Museum torna in Italia con una nuova tappa: dal 18 ottobre 2025 al 22 febbraio 2026 l’Area MilanoSesto a Sesto San Giovanni accoglierà opere di sedici artisti e collettivi internazionali. L’esposizione esplora l’emozione che gli artisti intendono suscitare nel pubblico, facendo dell’opera inflatable, con la sua leggerezza e monumentalità, l’espressione di una nuova estetica contemporanea. Le opere diventano così non solo strumenti artistici, ma veri e propri veicoli di interazione, spettacolo e scoperta, capaci di riflettere su tematiche della contemporaneità e sul potenziale creativo di materiali apparentemente semplici, creando nuovi spazi di socializzazione fisica, digitale e culturale. Il termine “Euphояia” racchiude l’essenza dell’esperienza e del progetto, richiamando l’elemento che dà vita alle installazioni: l’aria.

Riflessioni – GRAZIA VARISCO
6 ottobre 2025 – 17 gennaio 2026
M77 Gallery, via Mecenate 77 a Milano
INFO
Il progetto, curato da Francesco Tedeschi, si presenta come una rilettura attuale del lavoro della Varisco proponendo un dialogo tra le sue opere storiche e le produzioni più recenti attraverso un allestimento che mette al centro la relazione tra spazio, tempo e percezione. Focus della mostra sono infatti le due installazioni realizzate per M77 in cui la presenza, attiva e passiva, delle strutture temporanee che determinano il movimento nello spazio e la percezione dello stesso, produce un rapporto tra fisicità e impermanenza. Il percorso inizia al piano inferiore, dove il tema portante è quello della “precarietà”, con due delle prime opere sul tema del “cantiere”, a cominciare dal pannello orizzontale Spezzata e fuga – Tra…guardo (1980), e quindi Tra…guardo (2013) intervento che unisce e disgiunge due spazi, accompagnando il visitatore verso il corridoio laterale. Qui sono esposti alcuni “materici” realizzati tra il 1957 e il 1959. Il piano superiore è invece determinato dall’installazione Riflessioni, che dà il titolo alla mostra. Qui l’ambiente è animato dalla moltiplicazione e dalla frammentazione dell’immagine riflessa negli specchi in continuo movimento. La parte centrale dello spazio dedicato a Riflessioni è completato da altre opere che riprendono lo stato di mobilità virtuale e visiva, con Reticenze, lavori mai esposti compiuti con reti variamente ritorte e sospese, posti a creare una composizione unitaria sulla parete di fondo, sei elementi della serie “Ri-velati” (2015).

M.C ESCHER. TRA ARTE E SCIENZA
25 settembre- 8 febbraio 2026
Mudec, via Tortona 56, Milano
INFO
Dopo dieci anni di assenza, il MUDEC riporta a Milano uno degli artisti più affascinanti e riconoscibili del Novecento, Maurits Cornelis Escher (Olanda, 1898–1972) con un grande progetto a lui interamente dedicato che propone un nuovo sguardo sul suo percorso artistico. Attraverso 90 opere dell’artista tra incisioni, acquerelli, xilografie e litografie, oltre a una quarantina di pezzi islamici di confronto, la mostra indaga il rapporto fra Escher e le sue fonti di ispirazione, seguendo l’evoluzione dell’artista: dagli esordi legati all’Art Nouveau, passando per i paesaggi italiani, fino alla piena maturità in cui sviluppa l’uso di tassellazioni, cicli metamorfici, illusioni ottiche e rappresentazioni dell’infinito che lo hanno reso celebre grazie a un linguaggio visivo unico che unisce arte e matematica

I TRE GRANDI DI SPAGNA. Tre visioni un’eredità: l’arte di Dalì, Mirò e Picasso
1 novembre- 25 gennaio 2026
Fabbrica del Vapore, via Giulio Cesare Procaccini 4, Milano
INFO
Il percorso espositivo, diviso i cinque sezioni, ripercorre le tappe fondamentali della storia di Picasso, Miró e Dalí a cominciare della loro formazione, il fermento culturale della Catalogna e l’influenza decisiva esercitata dai movimenti del Modernismo e del Noucentisme.
Dalla comune rottura con i canoni accademici al trasferimento nella Parigi delle avanguardie, passando perincontri cruciali emomenti disvolta, la mostra racconta come ciascuno abbia elaborato un linguaggio radicalmente personale, contribuendo a plasmare il panorama dell’arte del secolo scorso. Il filo conduttore che unisce i loro percorsi artistici è sicuramente il Surrealismo – inteso come corrente ma anche come mezzo privilegiato di espressione dell’inconscio e dell’identità individuale -che ben rappresenta il cuore della mostra.

