
Durante la Milano Design Week 2026, UNIQLO sceglie di raccontare AIRism non come semplice tecnologia tessile, ma come una nuova esperienza urbana. Il brand giapponese porta infatti il proprio universo fatto di leggerezza, freschezza e funzionalità all’interno di alcuni dei luoghi più emblematici della città, trasformandoli in ambienti immersivi dove il comfort diventa protagonista.
La filosofia è chiara: il design non riguarda soltanto l’estetica, ma la capacità di migliorare concretamente la quotidianità. Ed è proprio da questa visione che nasce AIRism, il tessuto sviluppato per affrontare il caldo e l’umidità con una sensazione costante di freschezza sulla pelle. Con la campagna “One Layer, Goodbye Discomfort”, UNIQLO mette al centro un nuovo modo di vivere la stagione primavera-estate: più leggero, più fluido, più vicino alle esigenze reali di chi attraversa la città.

Il laboratorio sensoriale in Stazione Centrale
Dal 19 al 26 aprile, l’Atrio Monumentale della Stazione Centrale si trasforma in un grande laboratorio dedicato ad AIRism. Il percorso si sviluppa in due momenti distinti ma complementari. La prima parte invita il pubblico a entrare nel cuore della tecnologia: le fibre del tessuto possono essere osservate da vicino, la traspirabilità viene raccontata attraverso installazioni interattive e uno specchio diagnostico permette di scoprire il proprio livello di comfort. La seconda area è invece un’immersione totale nell’identità visiva di AIRism. Toni blu, superfici specchianti, giochi di luce e suono costruiscono uno spazio sospeso, quasi irreale. Il pavimento riflette il soffitto in un effetto infinito, mentre il tessuto si anima come attraversato da un movimento continuo, evocando leggerezza e freschezza.
AIRism diventa architettura all’Università degli Studi di Milano
Dal 20 al 30 aprile, UNIQLO prende parte anche a INTERNI MATERIAE, la mostra-evento di INTERNI Magazine ospitata all’Università degli Studi di Milano. Per l’occasione nasce “Goodbye Discomfort”, un’installazione firmata Thirtyone Design + Management by Claudia Campone che interpreta AIRism come materia architettonica. Il progetto immagina uno spazio di decompressione nel cuore dell’ambiente universitario: una struttura in movimento, sensibile e interattiva, pensata per trasmettere un senso immediato di sollievo e protezione.

Qui il tessuto non è soltanto un materiale tecnico, ma diventa linguaggio progettuale. La traspirabilità si traduce in spazio, la leggerezza in movimento, il benessere in una dimensione percettiva che coinvolge il corpo e lo sguardo. L’installazione restituisce così una nuova idea di comfort contemporaneo: non più solo una qualità invisibile da indossare, ma un’esperienza tangibile da attraversare.
Una city map dedicata al benessere urbano
L’esperienza firmata UNIQLO si estende anche oltre i grandi hub del design. Per tutta la settimana, il brand coinvolge una selezione di indirizzi milanesi tra caffetterie, librerie e luoghi di incontro, creando una vera e propria mappa urbana del comfort. Tra i partner coinvolti ci sono Chiosco Ravizza, Commerce Libreria, Noï e Gusto 17, ciascuno con un prodotto esclusivo pensato per la Design Week. Chi acquista uno degli articoli dedicati riceve in omaggio un capo AIRism.



