A Milano Home 2026 Manifatture in Scena celebra la cultura manifatturiera europea attraverso un progetto immersivo che unisce artigianato d’eccellenza, design internazionale, arte della tavola e narrazione del gesto.

In un tempo dominato dalla velocità e dalla riproducibilità, Manifatture in Scena compie una scelta controcorrente: restituire centralità alla materia, al gesto e alla cultura del fare. Il progetto, ideato e curato dall’architetto Ulderico Lepreri, si afferma come uno dei contenuti più significativi della terza edizione di Milano Home, proponendo una lettura colta e contemporanea dell’eccellenza manifatturiera europea.
Non si tratta di una mostra nel senso tradizionale del termine, ma di un dispositivo narrativo. Sei Teatri scenografici danno forma a un percorso immersivo che coinvolge undici grandi brand internazionali, chiamati a raccontare la propria identità attraverso l’Arte della Tavola e l’Oggettistica. In scena non ci sono solo oggetti, ma storie: porcellane, vetri, cristalli, argenti e tessuti diventano linguaggio, memoria, visione.

Ogni Teatro è pensato come un capitolo autonomo, un luogo di sintesi tra storia e presente, dove l’eccellenza produttiva si traduce in esperienza estetica. I marchi – Alexandre Turpault, Broggi 1818, Baroni Porcellane, Kosta Boda, Noritake, Orrefors, Royal Limoges, Seguso Vetri d’Arte 1397, Waterford, Wedgwood e Yalos Murano – assumono il ruolo di interpreti consapevoli, portatori di un patrimonio che attraversa i secoli e continua a rinnovarsi.
Per l’edizione 2026, Manifatture in Scena trova collocazione all’ingresso del Padiglione 14 di Fieramilano Rho. I Teatri sono disposti in una sequenza lineare, leggermente inclinata, pensata per generare un impatto immediato su visitatori e buyer. Lo spazio si trasforma così in un racconto da attraversare, un’esperienza visiva ed emotiva che guida lo sguardo e invita alla contemplazione.

L’allestimento è arricchito da videoracconti, immagini, volti e luoghi della produzione, ma soprattutto da performance dal vivo. Gli artigiani lavorano sotto gli occhi del pubblico, mostrando non solo il risultato finale, ma il processo, il tempo, la disciplina e la dedizione che ogni gesto richiede. È un dialogo diretto tra chi crea e chi osserva, tra progetto e manualità.
Per la prima volta, il progetto accoglie anche le eccellenze del design scandinavo, affiancandole ai grandi nomi della tradizione europea. Ne emerge un confronto silenzioso ma potente tra culture diverse, unite dalla stessa attenzione al dettaglio e da una visione etica del lavoro. Il design nordico si esprime attraverso forme essenziali, oggetti misurati, mai superflui. Emblematica la presenza di Kosta Boda con le opere del maestro vetraio Bertil Vallien, le cui sculture in vetro, realizzate con la tecnica del sand casting, restituiscono una poetica fatta di luce, materia e introspezione.

«Manifatture in Scena nasce dal desiderio di raccontare la nascita e l’evoluzione delle grandi manifatture europee. Non è una mostra, ma un viaggio», afferma Ulderico Lepreri. «Ogni oggetto è il risultato di precisione, passione e cultura. È il gesto a tenere insieme tutto».
In questa visione, anche il retail cambia natura. Il negozio non è più semplice luogo di esposizione, ma spazio narrativo e sensoriale, dove il prodotto diventa veicolo di identità e relazione. Non si vende solo un oggetto, ma una storia, un’origine, un valore.
La terza edizione di Manifatture in Scena si arricchisce infine della presenza di Maino 1919 Luxury, evento di cui Lepreri è direttore artistico, nato per offrire ai rivenditori italiani un nuovo punto di riferimento nel panorama dei marchi premium internazionali dedicati alla cultura della tavola e dell’oggettistica di alta gamma.
Milano Home 2026 – Fieramilano (Rho), dal 22 al 25 gennaio 2026.




